Vhils – Distruggere per Ricostruire

Novembre 30, 2023
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L’arte di Vhils passa attraverso gi strati di sporco, cemento, intonaco, manifesti affissi sui muri delle nostre città, per esprimere tutta la sua potenza e al tempo stesso tutta la sua poesia.

Ama la suspence e non sapere quali materiali e quali immagini troverà man mano che procede sul suo lavoro; l’uso di scalpelli, trapani, martelli, acido e candeggina sono il suo primo approccio.

“Mi definisco un archeologo urbano, perché fondamentalmente scolpisco i muri delle città”.

Vhils ritiene che tutti noi, esattamente come i muri cittadini, siamo composti da strati su strati, nel caso dell’uomo  composti da tessuto storico e sociale e soltanto attraverso l’eliminazione di alcuni degli strati superiori, potremmo essere in grado di realizzare una forma più pura e una società più equa. Un processo quindi tanto simbolico quanto creativo che per l’artista inizia sui muri della sua Lisbona e nel cambiamento così profondo operato dalla Rivoluzione dei Garofani del 1974 sull’urbanistica della città.

Al centro del lavoro di Alexandre Farto,  AKA Vhils, vi sono spesso volti, quasi sempre di individui sconosciuti, persone comuni che diventano icone,  simbolo di lotta e resistenza.

Non a caso uno tra i suoi primissimi lavori fu a Rio de Janeiro, durante la demolizione di una favela locale.

“Le persone si sentivano inascoltate, venivano espropriate dalle loro abitazioni senza potersi opporre”– spiegò Vhils– ” da qui l’idea di collaborare con una ONG per scolpire i volti della popolazione locale sulle rovine delle loro case”.

“Alla fine questo ha portato l’attenzione sul problema, creando al tempo stesso un ponte tra la comunità locale e il modo in cui la città la guardava e si rapportava ad essa… Mi sono reso conto che quello che stavo facendo poteva effettivamente focalizzare l’attenzione su un determinato argomento. Affinché le persone siano ascoltate”.

Insieme al suo team, da allora Vhils ha scolpito ritratti sui muri di tutto il mondo, da Shanghai e Parigi a Los Angeles e Città del Messico.

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