Umberto Stefanelli – Viaggio in solitaria in Nord Corea

Settembre 18, 2023
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Ho scelto di raccontare la gente, la vita di tutti i giorni – racconta Umberto Stefanelli Quel quotidiano di cui purtroppo si parla poco o niente. Di cui poco o niente purtroppo si sa. Nessuna critica, né tantomeno impossibili favori di sorta. Ho mantenuto volutamente le distanze dalla ‘politica’ e dalle sempre più provvisorie soluzioni diplomatiche”.

Quello che Umberto Stefanelli racconta è un viaggio in solitaria in un mondo ancora misterioso. Un paese di persone comuni, vite apparentemente normali, volti composti e sentimenti appena percepibili che traspaiono da uno sguardo o da un’angolazione della bocca. Visioni artistiche e realtà riportate su carta, tra mille difficoltà e divieti ancora maggiori.

Foto di vita quotidiana scattate nascondendo il più delle volte la macchina fotografica sotto capi di vestiario o dentro un’auto in corsa, un progetto in cui conta solo l’occhio allenato e la sensibilità del fotografo, capace di scattare ad occhi chiusi, senza guardare quasi mai nell’obiettivo.

In quel viaggio, ogni spostamento doveva essere comunicato con largo anticipo e fotografare un privilegio da concedere sotto stretta sorveglianza. Una testimonianza quindi unica e tanto più preziosa. 

Immagini di una Corea del Nord inedite, che fissano sulla pellicola quello che gli scatti patinati di regime non sarebbero disposti a mostrare.
Un paese sconosciuto, in cui tutto ebbe inizio nel lontano 1945 quando Kim Il-sung si impose come il principale capo dopo aver guidato le armate contro il Giappone nella resistenza comunista.

Da quel momento sono passati oltre 75 anni ma la dinastia Kim continua ancora a dettare legge. Una dittatura che pone le sue basi sul culto della personalità del capo dello stato, iniziato dal nonno dell’attuale Leader supremo della Repubblica Popolare Democratica di Corea Kim Jong-un per arrivare all’odierno Kim Jong-un.

Nei volti ritratti da Stefanelli, la dignità di chi vive in un tempo fuori dal tempo. In un universo cristallizzato dove ogni cosa sopravvive uguale a se stessa. Dove niente muta, mentre tutto cambia. Gli sguardi rassegnati, le espressioni tese, le emozioni contenute, l’orgoglio sbandierato, i sorrisi forzati di chi ha un conto aperto col destino. Un conto che, almeno per il momento, sembra impossibile saldare.

Umberto Stefanelli

Cresciuto artisticamente a New York, ha esposto in tutto il mondo. Sue opere sono conservate nel Polaroid International Museum U.S.A., nel Museo Nazionale della Fotografia di Brescia, nella Galleria Civica di Modena, nel CIFA – Centro Italiano della Fotografia d’Autore, nel Museo della Fotografia di Lishui – Cina, nello Shanghai Duolun Museum Of Modern Art e in altre collezioni pubbliche e private, nazionali e internazionali.

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