PRIDE! I Travestiti di Lisetta Carmi

Giugno 15, 2024
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Pride Lisetta Carmi

Per il Pride 2024 vogliamo rendere omaggio ad una grande fotografa Lisetta Carmi

In tempi in cui la transessualità era vista come una malattia mentale da nascondere e debellare Lisetta Carmi fu la prima a documentare nel 1965 il ghetto queer di Via del Campo a Genova. Gli stessi luoghi dove vivono e si muovono Mario in arte Morena cantato da Fabrizio de André nel suo secondo album del 1967 o la trans Fernanda, nata Fernando, protagonista di Princesa, pezzo di apertura dell’ultimo album del cantautore genovese.

Scegliendo di ritrarre chi si voleva deliberatamente lasciare ai margini della società o etichettare come “perverso”, anche Lisetta Carmi subì un vero e proprio ostracismo : il suo libro, oggi un cult, “I Travestiti” fu rifiutato dalle librerie di tutta Italia.

Per l’art. 85 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza TULPS (regio decreto 18 giugno 1931), un atto depenalizzato solo nel 1981, il mascheramento era un illecito amministrativo. Nel 1968 e 1969 per la Cassazione è reato presentarsi in pubblico travestiti da donna. Nel 1972 e 1974 la Cassazione respinge anche il riconoscimento del cambiamento di sesso.. Ma non è solo la giurisprudenza a censurare i travestiti. Anche per la psicanalisi i travestiti sono malati, uomini da curare

“Osservare i travestiti mi ha fatto capire che tutto quello che è maschile può essere anche femminile, e viceversa. Non esistono comportamenti obbligati, se non in una tradizione autoritaria che ci viene imposta dall’infanzia” – scrive Lisetta Carmi.

A scoprire il grande valore documentaristico e la bellezza delle fotografie della Carmi fu molti anni dopo Martin Parr che nel 2004 lo introdusse nel suo The Photobook. A History. Vol. I

I Travestiti della Carmi venne poi riedito cinquant’anni dopo nel 2022, mentre l’edizione del 1972 è reperibile con difficoltà ad un prezzo da amatore in qualche libreria antiquaria.

Il Gay Pride nasce il 25 giugno 1978 a San Francisco, ma arriverà in Italia il 28 giugno 1981.

Qui per il nostro articolo sui 5 artisti queer da non perdere

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