Pietro Terzini (TRA)SH

Dicembre 29, 2023
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Pietro Terzini

Pietro Terzini. L’arte che conquista i millennials

Pietro Terzini, classe 1990, su instagram è un vero e proprio fenomeno da 500k followers. Recentemente ha partecipato a Roma ad “Arte in Nuvola” con la Galleria Glauco Cavaciuti Milano. Le sue opere realizzate sulle shopping bag delle grandi maison, hanno un linguaggio immediato e i suoi testi prevalentemente in inglese sono degli aforismi. Terzini è ora a Lugano con (TRA)SH la sua personale curata da Chiara Canali dove per la KROMYA ART GALLERY presenta moltissimi inediti.

Il titolo contiene un esplicito riferimento ai materiali usati come sfondo per le opere: carte, sacchetti, scatole, nastri, ciò che viene quindi utilizzato dalle grandi maison per il packaging.

TRASH si, ma di lusso e che oggi diventa il tramite attraverso cui Pietro Terzini veicola il proprio messaggio creativo. Negli ultimi anni i brand con i loro loghi dalle grandi proporzioni che sembrano urlare dai cartelloni pubblicitari, dalle riviste patinate, o dai corpi di coloro che li indossano sono diventati un elemento non prescindibile su cui si fonda il linguaggio comunicativo, in particolar modo di una certa fascia d’età.

“The best things are not things”. Tutto ciò che entra nel processo creativo di un artista assume un nuovo significato e una nuova valenza, non soltanto cose quindi. Ma simboli che appartengono al quotidiano di ognuno di noi e in cui ognuno si può identificare, o utilizzare per esprimere un qualcosa di nuovo.

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