Perché Raffa ci manca così tanto

Giugno 18, 2024
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Raffaella Carrà

“Raffa”, Raffaella Carrà ha raggiunto più di altri personaggi una vetta irraggiungibile nella cultura pop del nostro Paese.

Nasce Raffaella Maria Roberta Pelloni, la “Raffa nazionale” assume, su consiglio del regista Dante Guardamagna appassionato d’arte, il cognome Carrà , in omaggio al pittore futurista.

E “futurista” lo è stata anche lei, con il suo modo di sovvertire le regole, con il suo caschetto dorato che ha fatto storia, con le tutine a zampa dai tanti triangoli colorati, quel sorriso sempre luminoso, e quella inarrestabile e prorompente energia. Abbiamo pensato tutti fosse eterna, ed in un certo senso eterna lo è stata: indimenticabile, irraggiungibile, inimitabile.

E’ suo il record di hit che vengono cantate e soprattutto ballate ad ogni età e in tutto il mondo, ad esempio “Rumore” che ha venduto oltre 10 milioni di copie nel mondo

“A far l’amore comincia tu” remixata nel 2013 da Bob Sinclair e ballatissima dai più giovani. E poi espressioni diventate modi di dire , una su tutte “Carramba, che sorpresa!”

Abbiamo amato il suo caschetto, ideato dal suo parrucchiere Cesare Vergottini attualissimo ancora oggi, e quel biondo Carrà, così luminoso e sempre perfettamente in ordine.

Abbiamo imparato che l’ombelico è un grande strumento di seduzione, e che il corpo se trattato con cura e amore non invecchia mai. Come non ricordare i look sadomaso, le giacche in pelle indossate come una seconda pelle  a “The Voice of Italy” nel 2013 seduta accanto a Noemi, Piero Pelù e Riccardo Cocciante e poi ancora nel 2014 e per l’ultima volta nel 2016 come coach di “The Voice of Italy” con Emis Killa, Max Pezzali e Dolcenera.

Raffa Raffaella Carrà

Muore il 5 luglio del 2021 ed è sepolta nel Cimitero di Santo Stefano, cittadina che tanto amava

Tra i tanti artisti che l’hanno ritratta anche Marco Lodola.

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