Pasolini No alla riapertura delle indagini

Novembre 24, 2023
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Pasolini Pier Paolo Murale di Pignon

Pier Paolo Pasolini a 48 anni dalla marte, non si riapriranno le indagini

Pier Paolo Pasolini moriva il 2 novembre 1975. La verità giudiziaria rimane ferma all’appello e alla sentenza del 4 dicembre 1976, che indicava un unico colpevole Pino Pelosi di anni diciassette, rimorchiato da Pasolini due ore prima del delitto , così scrivono  i giudici.

Dal secondo grado di giudizio scompariva quindi l’inquietante “concorso con ignoti” della prima sentenza, pronunciata dal Tribunale dei minori di Roma il 26 aprile 1976. Pur dichiarando inattendibile Pelosi e sicura la partecipazione di altri al massacro, il Tribunale dei minori condannava il finto “reo confesso” alla pena di nove anni, sette mesi e dieci giorni di carcerazione per omicidio volontario significativamente «in concorso con altre persone rimaste ignote», oltre a una multa di 30mila lire per atti osceni.

Pasolini Pier paolo litorale di Ostia e funzionari di polizia il giorno del ritrovamento del corpo.

Oggi la Procura di Roma ha rigettato l’istanza di riapertura dell’indagine su uno dei casi di cronaca che ancora fanno molto discutere e che era stata depositata nel marzo scorso.

Nell’atto si chiedeva di accertare a chi appartenessero i tre Dna individuati dai carabinieri del Ris nel 2010 sulla scena del crimine. I rilevi che portarono all’individuazione di tipi differenti di DNA vennero fatti sugli abiti indossati quella notte da Pasolini e sopra a un plantare che non apparteneva né all’intellettuale né a Pelosi

Qui per il murale di Maupal su Pier Paolo Pasolini

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