Packaging assurdi e creativi su Vinted

Giugno 13, 2024
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Vinted. Barilla e Marie Kondo

Vinted vanta 80 milioni di utenti iscritti nel mondo, in Europa a farla da padrone è la Francia con 33 milioni di visualizzazioni, mentre in Italia le views si assestano intorno ai 7 milioni. E se il mercato del second hand piace perché è ecocompatibile e green, un capitolo a parte lo meritano sicuramente i packaging.

Perché su Vinted ogni mezzo è lecito per recupearare qualcosa sui costi di spedizione. Ecco quindi che qualche utente si è visto recapitare occhiali da sole avvolti in un pannolino da neonati, o t shirt incartate nei fogli del libro di matematica dell’ultimo anno.

Un trend noto e consolidato quello del riciclo creativo anche nel packaging, se si pensa che la Barilla ha ingaggiato la regina del decluttering Marie Kondo per insegnare come utilizzare le confezioni in cartone della pasta per incartare vestiti e magliette.

C’è chi inserisce bigliettini di ringraziamento e piccoli omaggi all’interno della confezione, ma se stai vendendo una t-shirt a 3 o 4 euro certamente non conviene spenderne 2 per acquistare una busta per imballaggi.

Via libera quindi alla fantasia, ogni confezione alimentare e non può alla fine risultare utile. Con qualche accortezza però: un utente si è visto recapitare un pigiama acquistato per il figlio all’interno di una confezione di latte a lunga conssrvazione, peccato però che il packaging non fosse pulito a dovere e quindi, già dall’esterno del pacco, aleggiasse un certo odore di rancido. Storia analoga a quella di una signora londinese che si è vista recapitare dall’Italia un bikini inserito a forza all’interno del cartone dei bastoncini di merluzzo, e si sa che l’odore del pesce è ostico da eliminare.

E voi che esperienze avete avuto? Raccontatele nei commenti.

Qui per il nostro articolo sulla grande tradizione del packaging italiano

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