Le vagine e le bocche di Marilyn Minter

Ottobre 4, 2023
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Marilyn Minter

Marilyn Minter l’artista più controcorrente

Trasgressiva, sensuale, tra i soggetti preferiti delle sue opere bocche e vagine,  tra i suoi collezionisti la pop star Madonna, ecco chi è Marilyn Minter l’artista che a 74 anni non smette di rompere gli schemi dell’arte contemporanea.

Nata nel 1948 a Shreveport, in Louisiana, da una madre tossicodipendente e un padre alcolizzato e giocatore d’azzardo, Marilyn Minter ha spesso dichiarato di essere cresciuta essenzialmente da sola.

 “Sono cresciuta in un deserto culturale, mio padre che era un giocatore di golf si trasferì con la sua famiglia a Fort Lauderdale in Florida per aprire un country club e io iniziai a vivere la mia vita”.

A 16 anni trascorse una notte in prigione per aver falsificato le patenti di guida di alcuni suoi amici in modo che potessero acquistare alcolici; “ero molto brava a falsificare, copiare e disegnare”, ammette candidamente con la sua solita schiettezza ed ironia.

Dopo essersi laureata in Florida, si trasferisce a New York

“Avevo letto di Warhol e tutto ciò che mi interessava era andare a New York”.

Nonostante i suoi problemi con droga e alcool – oggi afferma di essere pulita e sobria da 37 anni – Marilyn Minter si costruisce una vita a New York. Inizia a lavorare come assistente di un idraulico per sbarcare il lunario e intanto dipinge.

Riesce a farsi più nemici che amici soprattutto tra i suoi colleghi.

La Minter rompe ogni schema precostituito nella storia dell’arte, non se ne scusa e questo è un atto profondamente liberatorio, dice di lei Anne Pasternak direttrice del Brooklyn Museum. E lo fa in così forte anticipo che per il mainstream è difficile da capire ed accettare.

Probabilmente la Pasternak si riferisce anche alla serie della Minter “Vagine”.

Le faccio da circa 10 anni e le trovo bellissime, ma nessuno le vuole”.Solo abbastanza recentemente i collezionisti hanno iniziato ad apprezzare le sue bocche, i suoi occhi, e le altre parti di un femminile sensuale e provocante. Un corpo esibito, spesso sfacciato che continua a stimolare discussioni sull’identità di genere, sulla sessualità, sui diritti riproduttivi, fronti in cui Marilyn Minter è una appassionata attivista.

Dopo aver letto della moda molto comune tra le adolescenti e non solo, di depilare integralmente l’inguine con il laser ha realizzato una serie di opere i “Bush Painting”, (Pitture dei Cespugli) allo scopo di stimolare una discussione sul fatto che le mode possono essere passeggere, ma il corpo viene modificato permanentemente

Il mondo dell’arte ama i giovani ragazzacci e le vecchie signore, ha detto.

Ha ragione lei.

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