MAXXI Le Mostre da non perdere

Dicembre 14, 2023
5 mins read
MAXXI Fuori Tutto

Il MAXXI presenta per questo inverno ed inizio primavera una serie di mostre molto interessanti, assolutamente da non perdere.

Al MAXXI Riccardo Dalisi

Dal 10 novembre 2023 al 3 marzo 2024

MAXXI Riccardo Dalisi

Architetto, designer e artista, premiato due volte con il Compasso d’Oro, è stato uno dei più poliedrici e anticonvenzionali progettisti italiani degli ultimi decenni.

A un anno dalla sua scomparsa, una grande retrospettiva per presentare l’opera di Riccardo Dalisi nella sua estrema varietà e originalità: dai laboratori creativi con i bambini di Napoli al design “ultrapoverissimo”, dall’architettura alla reinterpretazione della caffettiera napoletana, dalle installazioni urbane alla rilettura delle mitologie mediterranee.

Attraverso disegni, schizzi, arredi, ricami, oggetti, libri, sculture, dipinti, fotografie, documenti d’archivio, filmati e altri materiali, si scopre il carattere radicale e rivoluzionario del “metodo Dalisi”.

Emergono anche i fertili contatti che Dalisi ebbe con artisti, designer, architetti e critici tra cui Mimmo Jodice, Alessandro Mendini, Giancarlo De Carlo, Massimo Pica Ciamarra, Mimmo Paladino, Enrico Crispolti, Andy Warhol, Joseph Beuys, Ettore Sottsass, ecc.

Al MAXXI AALTO – Aino Alvar Elissa La dimensione umana del progetto

Dal 14 dicembre 2023 al 26 maggio 2024

MAXXI Aalto

Il racconto della progettualità degli Aalto, un pensiero in cui edifici e design vivono in perfetta armonia con la natura e l’uomo che li abita.

Nella visione degli Aalto architettura, arte e design sono parti inscindibili di un unicum. Edifici che sono diventati icone influenzando architetti di tutto il mondo e oggetti di design che, anche grazie all’attenzione dello Studio per la produzione in serie a basso costo, sono entrati nelle case di molte persone e sono ancora oggi in produzione.

«La vera architettura esiste solo quando pone al centro l’essere umano», Alvar Aalto, 1958.

La mostra presenta 11 progetti realizzati dallo studio Aalto nell’arco dell’intera attività professionale, in un allestimento sperimentale che contribuisce a offrire al visitatore differenti chiavi di lettura per comprendere il lavoro dello Studio.

Al MAXXI Jannis Kounellis – Notte

Dal 14 dicembre 2023 al 30 aprile 2024

MAXXI Kounellis

Un omaggio a un artista che ha saputo modificare radicalmente il rapporto fra le opere e chi le guarda.

Il progetto si concentra sul carattere profondamente connesso al teatro e alle azioni performative che attraversa tutta la ricerca di Jannis Kounellis.

Al centro della galleria 5 l’opera Senza titolo (Notte), riprendendo le prime sperimentazioni con l’alfabeto realizzate negli anni Cinquanta, racconta di un distanziamento dell’artista da ogni tipo di gerarchia di visione. Le lettere, come arti di un corpo in movimento, oscillano nello spazio chiedendo di essere decifrate e, allo stesso tempo, osservate come puri segni.

L’opera Senza titolo (Nabucco) fa riecheggiare, in maniera rallentata e con un afflato onirico, le note dell’aria Va pensiero nella galleria che rimane così in bilico fra spazio scenico e spazio espositivo.

A chiusura del percorso un riallestimento dell’opera concepita dall’artista per il chiostro di San Lazzaro degli Armeni a Venezia  gioca sulla tensione fra i materiali: come una quinta teatrale rimane sospesa a indicare un passaggio e una tensione fra il dentro e il fuori del museo.

La Nuova Collezione di Design del MAXXI

14 dicembre 2023 – 10 marzo 2024

MAXXI La nuova collezione di design

Il Museo inaugura la sua prima Collezione di Design contemporaneo per indagare le innumerevoli modalità in cui la cultura, l’avanzamento tecnologico e l’innovazione estetica in Italia dialogano con i movimenti globali odierni.

La produzione contemporanea – che abbraccia arredi, oggetti, grafica, materiali, prodotti digitali – continua ad agire come un legame attraverso cui le esperienze umane pratiche e quotidiane si fondono con la dimensione creativa del progetto: fornisce così una lente multidimensionale attraverso cui esaminare e intercettare i fenomeni sociali, il progresso tecnologico e la scena culturale contemporanea.

I 13, tra studi e singoli designer che entrano in Collezione, lavorano e creano al confine dell’esplorazione artistica, allineandosi con le dinamiche in evoluzione proprie del XXI secolo, nelle quali materiali, processi e artefatti riflettono le risposte collettive e individuali alle principali questioni dell’attualità.

La Collezione di Design del Museo si compone di opere contemporanee e proiettate verso il futuro, concentrandosi su pezzi dalla fine del XX secolo ai primi decenni del XXI.

Fuori Tutto

Fino al 14 gennaio 2024

MAXXI Fuori Tutto

Concepito come un “deposito aperto”, il nuovo allestimento della Collezione mette in mostra la sperimentazione della scena creativa più attuale, tra le acquisizioni più recenti, i grandi maestri e le giovani generazioni.

FUORI TUTTO racconta la vitalità e la pluralità della ricerca artistica italiana e internazionale tra pittura, scultura, architettura, fotografia, video, installazione, performance e sperimentazione sonora.

La mostra diventa anche il luogo per raccontare il processo di lavoro dietro le committenze fotografiche del MAXXI, come il progetto fotografico collettivo Atlante Sapienza, in collaborazione con Sapienza Università di Roma, che vede coinvolti Iwan Baan, Antonio Biasiucci, Silvia Camporesi, Marina Caneve, Carlo Valsecchi sulla Città Universitaria, e La Processione di Valentina Vannicola, una trasposizione fotografica del XXIX canto del Purgatorio di Dante.

Jacovittissimevolmente L’incontenibile arte dell’umorismo

Fino al 18 febbraio 2024

MAXXI Jacovittivolissivolmente

A cento anni dalla nascita, in mostra il mondo fantastico, giocoso, scomodo e irriverente di Jacovitti.

Benito Jacovitti esordisce giovanissimo come autore di fumetti per poi diventare un importante nome di riferimento per il fumetto. Dal suo pennino e le sue tavole escono personaggi divenuti celebri nell’immaginario popolare, come Cocco Bill, Zorry Kid, Jack Mandolino, Tom Ficcanaso. Jacovitti ha pubblicato strisce su Il Vittorioso, il Corriere dei Piccoli e il Corriere dei Ragazzi, e ha disegnato le vignette del Diario Vitt, che hanno accompagnato per più trent’anni (1949 – 1980) generazioni di giovani studenti italiani.

MAXXI – LE INSTALLAZIONI

Pascale Marthine Tayou Brainforest

Fino al 7 gennaio 2024

Un albero al centro di una fontana rappresenta la natura che fiorisce dal cuore della città eterna, come le mangrovie nelle acque del Borneo vicine all’artista e “lontane dallo sguardo minaccioso della folla senza volto”.

La ricerca di Tayou è incentrata sull’ambiente urbano. Nella sua poetica è ricorrente l’impiego di elementi del quotidiano: l’artista li trasforma in monumenti iconici dell’epoca contemporanea che, giocando con un’accattivante estetica pop, rivelano le criticità del nostro presente. Brainforest è un omaggio alla città di Roma, dalla quale partono tutte le strade che abbracciano la terra.

Dai rami dell’albero sbocciano come frutti maschere colorate, oggetti etnici e documenti di viaggio basati su forme e colori e utilizzati in tempi passati per spostarsi all’interno del continente africano: «Queste maschere cosparse di colori sono la prova del lungo cammino finora percorso dall’uomo attraverso mille e una strada nella savana terrestre e, come frutti su un tronco d’albero azzurro al centro di un mappamondo dorato, saranno testimoni delle urgenze e dei drammi del nostro presente», P.M. Tayou.

Nico Vascellari  Falena

Fino al 25 febbraio 2024

MAXXI Nico Vascellari

Un richiamo al sole e i suoi fulgidi raggi, che risplendono per due metri e mezzo sul cemento del Museo come la potenza creatrice e rigeneratrice della stella madre.

Composta da più di cento falci placcate in oro, Falena simboleggia la natura fertile e al contempo la morte mietitrice; nell’utilizzo dell’attrezzo agricolo accoglie inoltre una importante dimensione sociale e politica che racconta del lavoro e delle lotte operaie del secondo Novecento. Il titolo stesso dell’opera infine allude alle profonde dicotomie che caratterizzano l’insetto notturno costantemente alla ricerca della luce e che si ritrovano nella ventennale ricerca di Vascellari: il giorno e la notte, la luce e il buio e, per estremo, il sopra e il sotto, la vita e la morte.

Don't Miss