La ragazza interrotta Sinead O’Connor

Novembre 3, 2023
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Sinead O’Connor e l’ipocrisia dello showbiz

Il 26 luglio 2023 Sinead O’Connor veniva trovata morta nel suo appartamento ad Herne Hill nel sud di Londra

E’ costellata da una serie di arresti e di poche ripartenze la vita personale e artistica di Sinead O’Connor. Una carriera decollata tra gli anni ’80 e gli anni ’90, prima che fossero evidenti quelle lacerazioni e quel dolore che l’artista si portava dentro da sempre.

Un’infanzia difficilissima, a 9 anni i genitori di Sinead O’Connor si separano e lei viene affidata alla madre. Presto vengono alla luce abusi di costei alcolizzata e depressa sui quattro figli. Il padre la prende in custodia ma non sa come gestirla e la affida a diversi collegi cattolici. Espulsa dalla scuola che frequentava, la ragazza viene anche arrestata per furto e rinchiusa in un riformatorio.

Poi l’incontro con Paul Byrne e l’inizio di diverse collaborazioni con pub irlandesi, la sua musica si fa notare e riesce a mettersi in contatto con il manager Fachtna O’Ceallaigh, amico degli U2 e boss dell’etichetta Mother. L’amicizia le frutta la partecipazione alla colonna sonora del film “The Captive” curata da Dave Evans degli U2.

Il debutto di Sinead O’Connor su 33 giri avviene nel 1987. Sinead è bellissima, la sua voce è capace di incredibili cambi di registro, dal tono graffiante; poteva passare dal sussurro simile al suono di una angelo ad un rock durissimo, hardcore, quasi punk ed essere perfetta in ognuno di essi.

Le sue canzoni sono emozione pura; arriviamo al 1990 anno della consacrazione con “Nothing compares 2 U”.

Ma la sua psiche fragile va in tilt ancora. Le sue stranezze sono arcinote, Strappa la foto di Papa Wojtyla durante una diretta televisiva, in segno di protesta verso l’atteggiamento repressista della Chiesa.

Le sue intemperanze la condanneranno ad un ostracismo da parte del suo stesso ambiente.

Esiliata perché psicologicamente labile, psicologicamente labile perché esiliata da una vita.

Il suicidio del figlio ad appena diciassette anni la minerà ancora di più, insieme agli abusi di alcool e droghe.

Sinead O’Connor è diventata famosa sua malgrado e rifiutata da uno showbiz che non ne sopportava le esternazioni, che la considerava distante anche da quel fascino di artista bella e maledetta, giudicandola patetica. Eppure al suo funerale ha partecipato una quantità incredibile di persone, ed ognuno di noi, da una parte all’altra del globo, si è commosso riascoltando le note vibranti cantate da una voce dalla purezza assoluta.

E solo dopo quella morte il mondo della musica, il suo ambiente, l’ha perdonato.

E, ipocritamente ha chiesto scusa a Sinead O?Connor, “ragazza interrotta”

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