Jeff Koons in sala dal 23 ottobre

Ottobre 21, 2023
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l'artista Jeff Koons fotografato accanto ad una sua scultura un cane fatto di palloncini color argento

Geniale, irriverente controverso, Jeff Koons ha rivoluzionato il mondo dell’arte, e il concetto di ready-made, ha testato i confini tra arte e cultura di massa, rendendo il kitsch arte, e l’arte kitsch.

Dopo la grande retrospettiva di Firenze a Palazzo Strozzi che ha registrato oltre 170.000 visitatori, il ritratto intimo di questo personaggio così polarizzante arriva in anteprima alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Freestyle per approdare al cinema solo il 23, 24, 25 ottobre con JEFF KOONS. UN RITRATTO PRIVATO di Pappi Corsicato, prodotto da Nexo Digital.

Attraverso le parole di Koons, della sorelladella moglie e dei figli, ma anche di critici, galleristi, artisti e studiosi come Mary Boone, Jeffrey Deitch, Massimiliano Gioni, Antonio Homem, Dakis Joannou, Stella McCartney, Andy Moses, Norman Rosenthal, Scott Rothkopf, Julian Schnabel, Linda Yablonsky, il docu-film trasporta lo spettatore in un viaggio intimo nella mente di Jeff Koons, con l’obiettivo di scoprire cosa lo motiva oggi e cosa ha plasmato nel corso della sua carriera la sua incomparabile visione.

Un mondo in cui gli oggetti quotidiani e la nostalgia per il pop del XX secolo trascendono le loro forme originali, si trasformano in opere d’arte, lasciando che sia lo spettatore a guardare dentro le proprie riflessioni.

Il film ripercorre tutta la vita di Koons a partire dalla sua giovinezza rivissuta attraverso cimeli quotidiani, spesso denigrati come kitsch, che l’artista è riuscito a trasformare nella base del suo trionfo: oggetti come giganteschi palloncini gonfiabili a forma di animale e statuine Hummel in porcellana. Sarà l’occasione per Jeff Koons di raccontarsi e per noi di indagare quanto la sua calma e il suo volto pubblico riflessivo corrispondano alla realtà. E per scoprire come un adolescente abbia deciso di diventare artista dopo aver scoperto le opere di Marcel Duchamp e Salvador Dalì.

New York, mentre assiste al processo creativo e alle dinamiche tra i suoi assistenti, vedremo come Jeff Koons ripensa agli anni della formazione in ​​cui si è evoluto dal ruolo di broker a Wall Street ad assistente dell’artista Ed Paschke fino alla svolta alla fine degli anni ’70. Aiutati da filmati d’archivio e cinegiornali, verrà svelata l’ascesa del suo fenomeno nei decenni successivi e le polemiche che hanno circondato alcuni dei suoi lavori più famosi come Made in Heaven, dove posava nudo mentre faceva sesso con l’allora moglie pornostar Ilona Staller, o la serie The New dove presentava una sequenza di aspirapolveri Hoover dichiarandola un simbolo della società contemporanea. Sarà un’occasione per ascoltare quello che altri artisti e celebrità pensano di lui, delle sue opere e della differenza tra l’artista e il marchio Jeff Koons. Seguiremo poi Jeff Koons durante il suo tour di cinque mostre del 2021 attraverso l’Europa e lo ritroveremo nella sua retrospettiva, Shine, a Palazzo Strozzi a Firenze.

L'artista Jeff Koons con una sua scultura a forma di pupazzo rosa con lunghe orecchie bianche

Ma sarà fuori dalle mura dei musei e delle gallerie che assisteremo a un Koons mai visto: lontano dagli allestimenti e dai riflettori, Koons ci racconterà la bellezza nascosta e le qualità artistiche di oggetti che non avremmo mai nemmeno immaginato di portare a casa. Oggetti che, trasformati dalla sua mente, possono diventare beni da milioni di dollari.

Per le musiche originali del film il regista Pappi Corsicato si è rivolto a uno dei nomi più eclettici e apprezzati della scena musicale italiana, Enrico Gabrielli

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