Il primo bong Made in Italy è di Weed’d

Dicembre 4, 2023
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Weed’d brand milanese nato dalla mente dei creativi Simone Bonanni, Maddalena Casadei e Valerio Sommella porta all’interno del design una cultura, quella sull’uso della marijuana, caratterizzata da una tradizione secolare, legata al rito, ad una gestualità millenaria e alla spiritualità.

Il bong o pipa ad acqua è un oggetto usato per fumare, solitamente, marijuana, hashish, salvia divinorum, tabacco e tabacchi aromatizzati. La parola deriva dalla lingua thai baung, che indica una sezione di canna di bambù, con la quale venivano costruiti i primi esemplari.

I bong di design sono molto diffusi in Canada, in Spagna, in Olanda a Malta, in Australia, in diversi stati americani, oltre che naturalmente in Cile, Jamaica, e Uruguay che è stato il primo Paese al mondo a legalizzarne la coltivazione e la vendita.  In Italia, dove secondo la normativa vigente, la coltivazione di marijuana è considerata legale se ha una concentrazione di THC fino allo 0,6%, e dopo che il governo Meloni si è più volte dichiarato contrario nel modo più fermo ad una eventuale liberalizzazione , un bong design brand come Weed’d ha tutto il sapore di una provocazione. E invece non è affatto così, la mission del brand è molto chiara:

WEED’D sees in the act of smoking not only a chance to get high, but an opportunity to slow down, relax and take a break from from the hectic pace of modern life, while attempting to challenge the traditional narrative associated to cannabis use.

Una opportunità per rilassarsi dunque, per prendere la vita con più calma sottraendosi ai ritmi frenetici che accompagnano le nostre giornate.

Con le loro linee morbide i bong di Weed’d rapprendano il perfetto punto di incontro tra eleganza e ricerca del piacere, svago e bellezza delle forme, in diverse sfumature di colore.

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