Gaza La call to action della fotografia

Novembre 10, 2023
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Con Prints for Gaza inizia la raccolta fondi per le strutture mediche in Palestina

Si potranno aiutare le strutture mediche che operano nella Striscia con una cifra più che abbordabile

La Striscia di Gaza è sotto attacco da oltre un mese, i morti sono oltre diecimila soprattutto donne e bambini.

L’Associazione Live in Slums e la community di fotografi Perimetro di Milano ha lanciato tra l’8 novembre e il 10 dicembre una call to action a sostegno di 4 strutture mediche impegnate in prima linea a Gaza: il Medical aid for Palestinian MAP,l’AI – Awda Hospital, MSF – Medici Senza Frontiere, l’Ospedale Indonesiano di Beit Lahia e l’AI Shifa Hospital.   

Sulla Community di Fotografi Perimetro, che si era già attivata durante il covid per le raccolte fondi a favore di Bergamo e provincia, è possibile visitare due sezioni:

La sezione Fine Art Prints, con fotografie acquistabili tra l’8 e il 30 novembre e

La sezione Portraits con fotografie acquistabili tra il 21 novembre e il 10 dicembre.

Gaza locandina raccolta fondi dei fotografi italiani

Ecco il Manifesto sottoscritto da Perimetro

“ll numero di civili innocenti uccisi a Gaza è in aumento dal 7 ottobre. 

La neutralità delle strutture sanitarie e dei campi profughi non è stata rispettata.

Sappiamo che tutte le strutture mediche del Paese sono al limite a causa dell’enorme afflusso di civili feriti (in gran parte trasferiti da altri territori) ed è stato riferito che i loro pronto soccorso e le unità di terapia intensiva sono sovraccarichi e incapaci di operare a causa della mancanza di rifornimenti.

Ci siamo chiesti come si possa aiutare la popolazione civile sostenendo l’assistenza medica d’urgenza agli ospedali e alle associazioni che operano garantendo la priorità assoluta alle vittime civili. Si stima che più di 100.000 persone già in cura non possano più ricevere assistenza. 

Crediamo che l’emergenza umanitaria nella Striscia di Gaza sia la più grave in questo momento. Qui già più di 400.000 persone sono rimaste senza acqua e servizi di base, circa 1,4 milioni di persone sono sfollate, più di 8.500 sono morte (il 60% dei quali sono donne e bambini) e quasi 10.000 sono gravemente ferite senza assistenza sanitaria. 

Per questo motivo abbiamo individuato alcune strutture sanitarie operanti nella Striscia di Gaza che vorremmo sostenere in via prioritaria rispetto agli interventi umanitari: 

Assistenza medica per il MAP palestinese 

Ospedale Al-Awda – Medici Senza Frontiere di MSF 

Ospedale indonesiano di Beit Lahia 

Ospedale Al Shifa 

Si tratta di strutture sanitarie di emergenza che garantiscono la priorità assoluta alle vittime civili e al personale medico che continua a lavorare sul terreno nonostante i rischi siano ormai molto alti. 

Abbiamo mobilitato il mondo della fotografia per sostenere la campagna PRINTS FOR GAZA con un nuovo invito all’azione che si svilupperà con queste due iniziative concrete: 

1) donando un’immagine open edition, acquistabile online al costo di 100 euro, il cui ricavato sarà devoluto al 100% a sostegno della rete di assistenza sanitaria e umanitaria individuata, escluse le spese di stampa fine art e di spedizione. Le immagini saranno disponibili per l’acquisto online a partire dall’8 novembre; 

2) realizzazione di ritratti fotografici immediatamente postprodotti e stampati in formato A4 – A3 – A2 su carta fine art al costo di 120 euro. Il 50% del ricavato sarà devoluto dalla campagna, la restante parte, escluse le spese di stampa fine art, andrà al fotografo scelto per il proprio ritratto. 

La campagna sarà attiva dall’8 novembre al 21 dicembre online e presso gli spazi di Via Tortona 31 (Spazio Crea), prenotando online il proprio posto. L’evento di lancio della campagna si terrà a Milano presso Casa degli Artisti 8/11 e a Roma presso Contemporary Cluster il 18/11″.

ACQUISTA STAMPE, AIUTA LE PERSONE 

In copertina Come un pesce fuor d_acqua di Lorenzo Palmieri

Qui per leggere le parole del Ministro israeliano per la cultura su Gaza

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