Fornasetti e Lina Cavalieri

Dicembre 9, 2023
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Fornasetti

Piero Fornasetti a 35 anni dalla morte

Fornasetti muore a Milano nel 1988

Con una immaginazione ampia quanto la sua opera, il travolgente estro creativo di Piero Fornasetti ha fatto si che l’artista diventasse una tra le figure più prolifiche del XX secolo, noto per i suoi motiv stravaganti che reinterpretavano gli elementi classici in uno stile che era indistintamente e inconfondibilmente “Fornasetti”.

Attraversando i confini tra arte, design e artigianato, le diverse creazioni di Fornasetti portano lo spettatore nelle profondità della sua immaginazione, attraverso istantanee delle città italiane, visioni appartenenti all’universo marino sommerso, un’ampia varietà di disegni surreali che non solo hanno  contribuito a modellare il suo approccio artistico, ma ne hanno caratterizzato lo stile distintivo.  

Fornasetti Piero

Durante la sua carriera, ha creato circa 13.000 opere attraverso l’utilizzo di una vasta scelta di materiali che comprendevano mobili, ceramiche, tessuti, carta e oggetti in vetro. E ciò che ha affascinato le persone in tutto il mondo è stata la sua straordinaria combinazione ipnotica di surrealismo e neoclassicismo che riusciva a fondere in un magico equilibrio l’estetica tradizionale e la moderna.

Il riconoscimento internazionale seguì negli anni ’50 e ’60 grazie all’aiuto del soprano operistico Lina Cavalieri, il cui volto venne usato da Fornasetti nella sua famosa serie Temi e Variazioni che comprendeva oltre 350 variazioni del viso della Cavalieri su oggetti diversi.

Lina Cavalieri

Tutto iniziò nel 1952, quando il genio creativo si imbatté in una foto di Lina Cavalieri in una rivista della fine del XIX secolo. Celebrata come la donna più bella del mondo e soggetto di un film di Robert Z.Leonard del 1956, la Cavalieri  era un soprano e attrice operistica italiana che fu uccisa nel 1944 durante un bombardamento alleato che distrusse la sua casa a Firenze.

Anche nella morte, la sua eredità e la sua bellezza sopravvissero grazie a Piero Fornasetti.

Divenne un emblema della sua arte, poiché la sua immagine veniva ripetuta in una miriade di pose seducenti e misteriose, in immagini surreali in cui sfoggia i baffi, raffigurata come una divinità egizia o come il sole, con gli occhiali, con un passamontagna, e perfino una corona.

Tale è il fascino di Tema e Variazioni che continua ad essere riprodotto oggi dal figlio Barnaba Fornasetti, che segue la passione del padre.

Fornasetti Barnaba

Sebbene Lina Cavalieri abbia contribuito a rendere Fornasetti un artista di fama internazionale, è stata la collaborazione con uno degli architetti e designer italiani più influenti del XX secolo ad aiutarlo nelle fasi iniziali della sua straordinaria carriera. Una proposta per una serie di effetti grafici su sciarpe di seta presentata alla VII Triennale di Milano attirò l’attenzione del maestro designer modernista Giò Ponti, e nel 1940 la coppia iniziò una fruttuosa collaborazione che produsse alcune delle opere più riconosciute e amate di Fornasetti.

L’accoppiamento era di reciproco interesse. I motivi e i design neoclassici di Fornasetti che enfatizzavano l’eredità italiana piacevano a Ponti , mentre Ponti diede a Fornasetti una solida base da cui spingere i confini del suo surrealismo e della sua fantasia. 

Alla Triennale del 1951 la coppia svela quella che forse è la loro collaborazione di maggior successo. Un’esemplificazione dello stile fiorente di Fornasetti, la serie Architettura basata su modelli architettonici che hanno adornato mobili e utensili da cucina e che fonde l’amore per l’artistico e il per il disegno tecnico. Basate su antiche stampe architettoniche, sono oggi riconosciute come un’icona del design artistico italiano. Le facciate e gli interni degli edifici neoclassici serigrafati e laccati a mano giocano con la percezione del volume e della superficie e questa interazione tra due e tre dimensioni è diventata centrale nei progetti di Fornasetti, che continuano oggi ad essere realizzati artigianalmente in edizione limitata.

Ponti è stato un motore trainante nella vita di Fornasetti e lo ha spinto a sviluppare il suo intuito per produrre oggetti di uso quotidiano che portassero l’arte nelle case della gente comune.

Qui per la storia della Radio Cubo di Brionvega

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