Fondazione Merz il progetto del palestinese Khalil Rabah

Ottobre 30, 2023
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Il progetto nomade palestinese Palestinian Museum of Natural History and Humankind arriva a  Torino per Artissima

Sono circa vent’anni che l’artista palestinese Khalil Rabah lavora al progetto Palestinian Museum of Natural History and Humankind, un progetto di riscrittura problematica della storia nella vicenda personale dell’artista e che arriva a Torino alla Fondazione Merz dal 30 ottobre al 28 gennaio 2024.

Pilastri fondanti della Mostra il genere umano e la natura: elemento simbolico ricorrente dell’allestimento torinese sono infatti gli olivi, simbolo della cultura Mediterranea e di rinascita e vittoria a fronte di sterili politiche internazionali. 

Il progetto del palestinese Rabah vuole anche essere un modo nuovo per vivere lo spazio museale, ben oltre il collezionismo statico delle opere permanenti, ma un work in progress in cui i progetti di volta in volta subiscono trasformazioni in relazione allo spazio che li ospita e arricchendosi di nuovi particolari e nuove modalità di fruizione.

Khalil Rabah è nato nel 1961 a Gerusalemme.  Il suo lavoro di si avvale del suo vasto coinvolgimento nella questione palestinese  e del suo background in architettura con l’obiettivo di fornire una visione alternativa che sfida le percezioni e le aspettative del pubblico. Utilizzando diverse metodologie, Rabah riflette e si confronta con i temi dello spostamento, della memoria e dell’identità, esaminando la relazione tra gli esseri umani e l’ambiente circostante, nonché la natura della sofferenza umana globale. Rabah è direttore artistico della Biennale Riwaq, Ramallah dal 2005 ed è il fondatore del Museo Palestinese di Storia Naturale e Humankid, e co-fondatore della Fondazione Al Ma’mal per l’Arte Contemporanea, 

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