David LaChapelle infiamma Roma

Ottobre 28, 2023
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David LaChapelle Photo credits Margherita Mirabella

Per incontrare David LaChapelle alla Galleria Deodato in via Giulia in Roma, oltre 2000 persone, soprattutto giovanissimi, in fila per ore.

Si è aperta sabato 27 ottobre presso la Galleria Deodato in Roma, la mostra David LaChapelle Stations of the Cross, quindici scene della Via Crucis disposte lungo un percorso che simboleggia il cammino di Cristo verso la Crocifissione e che l’artista ha interpretato ispirandosi a diversi esempi, dall’epoca medievale a quella postmoderna, immaginando la tradizionale narrazione religiosa in un modo nuovo, colorato e poetico. In mostra e in conversazione con la Via Crucis, oltre a diverse opere di diverse serie già note del suo portfolio, LaChapelle espone Earth Laughs in Flowers, la serie realizzata tra il 2008 e il 2011 ispirata alle tradizionali vanitas olandesi, raffigurazioni di oggetti simbolici che fanno riflettere sulla vanità delle conquiste e dei piaceri terreni.

Ciò che colpisce è l’entusiastica partecipazione al vernissage da parte di una moltitudine di giovani e giovanissimi, diversi appena sedicenni, eppure molto preparati sull’arte del grande fotografo.

Una folla colorata che ha aggiunto ulteriore vividezza ai colori saturi che David LaChapelle ama usare. Una moltitudine di volti e di braccia che si estendono per indicare un particolare della foto, teste che si chinano per commentare le immagini appena scattate con i propri smartphone; sono in tanti ad acquistare il catalogo nella speranza di poter ricevere un autografo. Un ragazzo appena sedicenne ha con sé il catalogo, regalo di suo padre,  di una vecchia esposizione di David LaChapelle, ed è sempre lui ad intrattenersi con la nostra fotografa per chiedere qualche spiegazione più dettagliata sulla tecnica dell’artista.

Non ci si imbatte per caso in una mostra del genere e lo dimostrano le migliaia di prenotazioni ricevute dalla Galleria per gli accrediti gratuiti.

David LaChapelle piace perché “non c’è trucco e non c’è inganno”. Le immagini fotografiche sono il risultato finale di un lungo lavoro preparatorio che inizia nella geniale mente di David, poi molto lavoro di scena nella preparazione del set fotografico, e nulla di fotoritocco.

Il volto scelto dal fotografo per interpretare la figura di Cristo è quello di Tedua, rapper quasi trentenne da oltre 1M di follower su instagram. Sono i suoi occhi a colpire LaChapelle, “occhi poetici, da perdono” li ha definiti il fotografo.

E a Roma davanti a tante centinaia di occhi affascinati davanti alle opere di David LaChapelle e all’entusiasmo corale all’arrivo del grande fotografo, è salvifico poter pensare a quanto l’arte, come del resto la musica, sia il mezzo di comunicazione più universale che esista.

Un ponte che non conosce differenze culturali o di genere.

Un ponte tra Los Angeles, le Hawaii e Milano e che oggi si è incontrato a Roma.

La mostra David LaChapelle Stations of the Cross si è tenuta all’interno di Rome Art Week 2023

All photo credits Margherita Mirabella for The Art Libido

Per le opere di Daniele Fortuna alla Galleria Deodato qui

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