Bianca Bagnarelli sua la prima copertina del New Yorker

Gennaio 1, 2024
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Bianca Bagnarelli illustra la prima copertina di The New Yorker 2024

Bianca Bagnarelli nel 2016 era stata eletta “Fumettista più promettente d’Italia”

Bianca Bagnarelli milanese, classe 1988,  mentre il mondo festeggia l’arrivo del 2024 firma la prima copertina del New Yorker che ha il titolo di Deadline e racconta, attraverso uno sketch, la condizione di chi si trova a dover lavorare durante le feste mentre fuori dal proprio ambiente di lavoro tutto il mondo è in festa. Un’illustrazione diventata virale sui social.

Bianca Bagnarelli, disegnatrice e fumettista, collabora con il giornale newyorkese dal 2016 realizzando fumetti e illustrazioni che accompagnano articoli e racconti. Per la prima volta quest’anno le è stato affidato il compito di disegnare la copertina. 

Bianca Bagnarelli fumettista italiana illustra la prima copertina del New Yorker 2024
Bianca Bagnarelli illustra la prima copertina di The New Yorker 2024

Nell’illustrazione una donna distoglie per un attimo lo sguardo dal suo Mac, per guardare l’esplosione di fuochi di artificio fuori dalla finestra. Sembra immersa in una dimensione onirica e privata, la stessa che tutti noi proviamo mentre siamo concentrati nel realizzare un qualcosa che ci appartiene, mentre elaboriamo un atto creativo, quasi incuranti di tutto ciò che accade al di fuori dell’ambiente di lavoro.

Cresciuta a Milano, Bianca Bagnarelli ha frequentato per un anno il corso di fumetto e illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 2010 ha fondato Delebile, editore indipendente che pubblica brevi storie a fumetti realizzate da artisti italiani e stranieri. Nel 2014 ha vinto il Premio Nuove Strade al Comicon di Napoli, nel 2015, con il suo romanzo grafico Fish ha vinto la medaglia d’oro nella categoria short form attribuita dalla Society of Illustrators, nel contesto della Comic and Cartoon Art Competition. Nel 2016 ha vinto il premio Lorenzo Bartoli come fumettista più promettente d’Italia.

Per il New York Times e il New Yorker ha già disegnato diverse copertine. Nel 2017 ha realizzato il disegno per il cinquantesimo numero di McSweeney’s e la sua opera è stata scelta per la collezione annuale The Year in Illustration del New York Times. Nel 2018 ha illustrato la versione inglese del racconto di Haruki Murakami Ascolta la canzone del vento e la versione italiana di Crooner, racconto di Kazuo Ishiguro tratto dalla sua raccolta Notturni.

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