Addio a Gaetano Pesce.

Aprile 4, 2024
1 min read
Gaetano Pesce

Gaetano Pesce scompare a New York ad 84 anni. Maestro del design e dell’architettura radicale nel mondo, nel corso della sua carriera che abbraccia 4 decenni, con incarichi di urbanistica, interni, design espositivo e industriale, Gaetano Pesce ha ideato progetti pubblici e privati negli Stati Uniti, Europa, in America Latina ed Asia.

Tra i progetti più famosi, la poltrona Up. Per realizzarla collabora con la società allora chiamata C&B, nasce così la serie Up. La Up5, disegnata e ideata da Gaetano Pesce riprende le forme delle statue votive che invocavano la fertilità. Nella società ancora conformista degli anni ’60, la poltrona diventa un manifesto dell’emancipazione femminile, dell’orgoglio a rivendicare e mostrare le forme.

Gaetano Pesce Poltrona UP
Gaetano Pesce tramonto a New York

Dedicato alla città che amava “Tramonto a New York”: un divano a tre posti costituito da sette imbottiti a forma di parallelepipedo, rivestiti con un originale tessuto decorato da un motivo di rettangoli in rilievo. Il cuscino centrale dello schienale è un ampio semicerchio in rosso fiammante che rappresenta il sole al tramonto dietro i grattacieli della grande mela.

E poi il divano “Cannaregio” modulare progettato per Cassina.

Gaetano Pesce Divano Cannaregio

Non solo poltrone, tavoli e sedie: compresi nella collezione Fish Design, sviluppata dalla metà degli anni ’90, ci sono anche i vasi di Gaetano Pesce e i gioielli: la caratteristica principale dei vasi sta nella loro realizzazione in resina, un materiale che mantiene una certa flessibilità, la quale permette di realizzare oggetti multiformi e dalle velature colorate.

Gaetano Pesce Vaso Fish Design

E ispirati al Fish Design anche i gioielli, anzi “Pezzi per il Corpo” li chiama il Maestro, poiché la definizione gioielli gli appare distante dalla realizzazione delle sue piccole sculture che sono veri e propri ornamenti.

Gaetano Pesce collana Fish Design

Tra i progetti di architettura il “Loft Verticale” del 1982,  la ristrutturazione dell’appartamento del fotografo A. Hubin a Parigi del 1986, è del 1989 invece la torre residenziale per l’habitat individualizzato a San Paolo del Brasile e del 1990 l’Organic Building di Osaka, con pareti esterne in materiale plastico.

Qui per la Mostra su Alessandro Mendini alla Triennale di Milano ad aprile 2024

Don't Miss