A Palazzo Brancaccio Nubìvago

Giugno 30, 2024
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Palazzo Brancaccio

Al Contemporary Cluster a Palazzo Brancaccio l’arte incontra l’affettività

Il 3 e 4 luglio dalle 17 alle 22.30, nella suggestiva cornice dello storico Palazzo Brancaccio – Contemporary Cluster, si terrà l’esposizione “Nubìvago – l’arte contemporanea incontra l’affettività”, curata da Veronica Campisano, segnando il debutto dell’imprenditrice romana nel mondo dell’arte.

Palazzo Brancaccio Nubivago

Attraverso le opere di tre fotografe e due urban artist, si metterà in luce l’importanza del rispetto e del consenso nella piena considerazione delle emozioni altrui. Il percorso espositivo si articola in aree tematiche, unite dal fil rouge dell’autodeterminazione femminile, dei legami affettivi, della rinascita dopo il trauma e della fiducia in un futuro migliore.

Ad accogliere i visitatori e le visitatrici l’Humana Kintsugi di Giordana Sesini, un progetto di fotografia terapeutica che si ispira al Kintsugi, l’antica arte giapponese che consiste nell’inserire, tra le crepe di vasi rotti, polveri di metalli preziosi come l’oro. Invece di disfarsi dei frammenti, il Kintsugi valorizza le fratture, trasformandole in elementi di bellezza e unicità. In questo contesto, le ferite di vita causate dalla violenza di genere vengono simbolicamente trasformate in crepe dorate dipinte dall’autrice stessa sui corpi delle donne fotografate, enfatizzando dunque il processo di guarigione e rinascita attraverso l’arte.

L’arte come cura lascia poi spazio all’arte come strumento di lotta. Attraverso gli scatti di Alice Mastinu, si rivive l’iniziativa “Educare al futuro” organizzata dall’Associazione VenUS presso l’Asilo Nido La Foresta Incantata. Genitori e figli sono stati coinvolti in attività di riflessione sull’importanza dell’educazione al consenso e in un laboratorio artistico che ha portato alla creazione di striscioni per la manifestazione dell’8 marzo. Lungo il percorso espositivo, le voci e i cori dei cortei trans-femministi di Non Una Di Meno accompagneranno sia le immagini catturate da Alice Mastinu che dall’occhio del fotografo Gabriele Orlandini, in occasione di due date emblematiche: il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e l’8 marzo, Giornata internazionale dei diritti delle donne. Le fotografie di Alice Mastinu ritornano in formato gigante e in una video-installazione per esprimere, da una parte la donna oggettificata e silenziosa, dall’altra la donna che riesce con le proprie forze a riscattarsi.

Palazzo Brancaccio Alice Mastinu

Completano il percorso a Palazzo Brancaccio le tele in stencil dello street artist Matteo Mariani, in arte Koi, e del tatuatore William Tucci, che narrano di emotività, condivisione e sentimenti.

Nella giornata di giovedì 4 luglio, dalle 17 alle 18, l’artista Koi terrà un workshop artistico, gratuito, dedicato all’infanzia.

L’accesso all’evento è libero e gratuito, tuttavia è richiesta la prenotazione tramite il seguente link: https://urly.it/3an__

Per maggiori informazioni:

Tel: +39 320 7854476 – Livia Fabiani, Presidente Associazione VenUs

Email: venus.urbanart@gmail.com

Sito web: https://venusurbanart.com

IG: @venus_urbanart

Orari della mostra: 

3 luglio: 17:00 – 22:30 

4 luglio: 17:00 – 22:30

Qui il nostro articolo su SUPERMARKETTE a Galleria Lampo Milano

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