50 anni senza Mme Elsa Schiaparelli

Settembre 24, 2023
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Foto di Salvator Dali

Acerrima nemica di Cocò Chanel che la definiva con spregio “l’artista che fa i vestiti”, geniale, anticonformista, egocentrica, diva, Elsa Schiaparelli ha creato abiti che sono stati e rimangono tutt’ora vere opere d’arte.

Amica di Gabriële Picabia, moglie di Francis, tra i padri del movimento dadaista, fu grazie a lei che madame Schiaparelli conobbe i più importanti  esponenti delle avanguardie francesi, americane ed europee tra cui Marcel Duchamp e Man Ray. Più tardi entreranno nella sua orbita anche Jean Cocteau, Christian Bérard, Léonor Fini e Salvador Dalì.

Con il grande artista catalano, Elsa Schiaparelli creò il celebre “abito scheletro” , il cui matelassé era modellato in modo da ricreare sulla stoffa un effetto simile a delle ossa che sembrano uscire fuori dall’abito grazie a giochi di pieghe e rilievi; e poi borse a forma di telefono in velluto nero con dischi ricamati in oro, abiti in organza con dipinte enormi aragoste, con chiari richiami erotici, cinture con sopra riportate le labbra di Mae West, vera ossessione per Salvador Dalì, tanto da indurlo a disegnare un divano rosso modellato secondo la bocca della diva.

Madame Schiaparelli collaborò anche con Jean Paul Sartre e Louis Jouvet per la pièce “Le diable et le bon Dieu” con Maria Casares nel ruolo principale. “C’erano circa 80 costumi, alcuni in seta, in velluto, in pelliccia, altri in iuta -scriverà nelle sue ‘Memorie’- ma prima di esser indossati venivano calpestati nella polvere e ridotti a brandelli… Qualsiasi cosa facessi mi sentivo dire che ero troppo elegante. Mi domando ancora perchè scelsero me per quel lavoro, è stato frustrante ma al tempo stesso sublime”.

Elsa Schiaparelli fu la prima creatrice nella moda del motivo trompe l’œil realizzato su un maglione fatto a mano. Il pubblico fu sin da subito entusiasta di quell’effetto così chic dato dall’illusione ottica e la popolarità della maison arrivò alle stelle.

Tutto questo e molto altro Elsa Schiaparelli stessa lo ha raccontato nella sua autobiografia Shocking Life disponibile anche su Amazon , qui.

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