10 cose su Takashi Murakami

Gennaio 28, 2024
3 mins read
Takashi Murakami cover

I punti più importanti dell’arte di Takashi Murakami

La sua arte è una combinazione di modernismo e tradizione

Anche se l’artista giapponese Takashi Murakami è noto per il suo lavoro visivamente contemporaneo, la sua arte contiene una riflessione più sottile e un sapiente gioco di contrasti tra modernità e tradizione.  A livello tecnico utilizza mezzi artistici e materiali all’avanguardia ma, allo stesso tempo, fa rivivere antiche tecniche artistiche giapponesi come la pittura su foglia d’oro. Inoltre, il suo è un mondo saturo di colori – quasi allucinogeno – in cui l’iconografia buddista e gli eroi delle anime condividono insieme la tela. Vi sono inoltre accenni a riferimenti tradizionali come all’illustratore giapponese seicentesco Ogata Korîn e moderni come Stanley Kubrick.

Takashi Murakami
Takashi Murakami superflat

Ha creato il movimento “Superflat”

Takashi Murakami è il creatore del movimento artistico “Superflat”. Il termine è stato utilizzato per la prima volta nel 2001 durante una mostra da lui organizzata a Tokyo, ripercorrendo le origini dell’arte contemporanea giapponese. Questa tendenza artistica include l’arte giapponese ispirata ai manga e alle anime. Nella parola “Superflat” c’è la parola “flat”, che si riferisce alla piattezza riscontrabile nell’arte pittorica giapponese. Inoltre il termine è una espressa critica alla vacuità della cultura consumistica giapponese del dopoguerra.

I riferimenti ad Andy Warhol

L’arte di Murakami è fortemente influenzata dal lavoro di Andy Warhol . In effetti, le sue due opere d’arte Warhol/Silver e Warhol/Gold sono un riferimento diretto alla serie di fiori di Warhol, verso il quale l’artista giapponese ha sempre esternato la sua profonda ammirazione.

Takashi Murakami Warhol

Kaikai Kiki Co

Come Warhol, Murakami ha creato una sorta di fabbrica per produrre le sue opere, la Kaikai Kiki Co, che si è trasformata in un impero. Proprio come la fabbrica di Jeff Koons a New York, sono luoghi di produzione dove centinaia di lavoratori eseguono diverse fasi del processo artistico per realizzare l’idea dell’artista.

Takashi Murakami Kaikai Kiki
Takashi Murakami Versailles

Le Anime invadono Versailles

La Reggia di Versailles ha ospitato due mostre che hanno suscitato scalpore negli ultimi anni: la retrospettiva di Jeff Koons nel 2008 e la mostra di Murakami nel 2010. Takashi ha presentato 22 sculture e dipinti, 11 dei quali realizzati appositamente per l’evento. Questa mostra è stata condannata da alcuni attivisti come Versailles mon Amour e Non aux mangas . Entrambi questi gruppi hanno tentato, senza successo, di fermare la mostra di Murakami.

Sono 3 i livelli di comprensione delle sue opere

Il primo livello di comprensione è una critica agli otaku , fan estremisti delle anime e che per Murakami rappresentano la superficialità e il vuoto. Questa follia fanatica è derisa attraverso il suo stile pittorico caratterizzato da caricature e distorsioni.

Il secondo livello di comprensione è la nefasta influenza della cultura consumistica e dei suoi prodotti sulla nostra personalità e sul nostro comportamento.

Per il terzo livello di comprensione bisogna considerare che da sempre Murakami realizza un’interessante unione tra la “cultura alta” e la cosiddetta  cultura “bassa” : un sincretismo che solleva la questione della legittimità di questa differenza, un argomento comunemente dibattuto nel mondo dell’arte di oggi.

Mr Dob

Mr. Dob, il personaggio caratteristico di Takashi Murakami, è stato creato nel 1992. Utilizzato come una sorta di autoritratto, ha una testa rotonda con due orecchie, come Topolino , la lettera D è incisa sull’orecchio sinistro e la lettera b è incisa sull’orecchio destro. Dob è la contrazione di una frase di stampo dadaista “dobojite, dobojite” che significa “perché, perché?” Con questo singolare alter ego, Murakami voleva creare un’icona che, pur essendo autenticamente giapponese, avesse un fascino universale.

Takashi Murakami Mr Dob
Takashi Murakami Louis Vuitton

Murakami e Vuitton

Nel 2003, il famoso stilista Marc Jacobs chiese a Murakami di unirsi a lui in una collaborazione in cui l’artista avrebbe reinterpretato le classiche borse di Louis Vuitton. Questa particolare collezione è stata particolarmente interessante per Murakami a livello creativo. Il brand, infatti, ha accettato che il logo fosse interpretato in diversi colori, lasciandogli una flessibilità artistica. Inoltre, l’unione nata da questa collaborazione ibrida tra un artista contemporaneo e un marchio di lusso è stata una rivoluzione nel mondo dell’arte e della moda.

La Pop Music

Non solo arte e moda… Murakami opera in campo musicale e audiovisivo. Il suo primo video musicale è stato realizzato per Kanye West nel 2007, oltre a vantare alcune collaborazioni con Pharrell Williams, Drake e Billie Eilish.

Takashi Murakami Kanye West
Takashi Murakami My Lonesome cowboy

My Lonesome Cowboy

Nel maggio 2008 Murakami è diventato uno degli artisti viventi più costosi al mondo. La sua scultura My Lonesome Cowboy (1998) è stata venduta per più di 15 milioni di dollari alla casa d’aste Christie’s e le sue opere continuano a raggiungere cifre record in tutto il mondo.

Qui per il nostro editoriale sul Futurismo di Issey Miyake

Don't Miss